domenica 4 marzo 2018

Ringraziamenti


Purtroppo non ho avuto la possibilità di inserire dei ringraziamenti alla fine del libro, però ci tenevo comunque a farli, perciò ecco.



Innanzitutto un ringraziamento speciale va a mia sorella. Hai sempre sostenuto che fossi la tua scrittrice preferita, anche quando ancora scrivevo cose molto più brutte di questa.
Senza la tua pazienza questo libro forse non esisterebbe. Grazie per essere stata sempre in grado di ridimensionare le mie paure e per aver instancabilmente prestato ascolto ai miei dubbi e alle mie ansie.
Cosa dire alla mia editor, Sara Gavioli? Come ti ripeto sempre, non finirò mai di ringraziarti. Grazie per essere stata al mio fianco durante il lungo percorso di editing e grazie per non aver smesso di starmi accanto anche a lavoro finito.  E grazie, soprattutto, per aver risposto alle mie domande disperate anche alle undici di sera.
Immancabile è il ringraziamento a Elena, Anna Maria, Tiziana e a tutti, ma veramente tutti, i membri del gruppo di mutuo aiuto. Grazie per aver letto e riletto i miei giri di bozze, grazie per i consigli. Fare questo cammino insieme ha reso tutto ancora più speciale.
Elena Grespan, grazie per aver coccolato il mio libro e per avergli riservato lo stesso affetto che riservi al tuo. Senza di te probabilmente non sarei mai arrivata fin qui, mi sarei persa per strada chissà dove.
Grazie a tutti i miei beta reader, i vostri riscontri mi hanno dato la forza di andare avanti anche nelle giornate in cui avevo voglia di mollare tutto.
Grazie alle figure professionali che mi hanno accompagnato in questo lungo cammino.
Grazie alle editor Stefania Crepaldi ed Emanuela Navone e alla agenzia letteraria il Quadrotto per le preziose valutazioni.
Grazie all'avvocato Carolina Cutolo per aver condiviso con me un po’ della sua esperienza.
Grazie a tutte le mie amiche per il loro entusiasmo. Grazie a Eleonora, Emy, Ylenia e Silvia per aver risposto ai miei infiniti sondaggi. E grazie a quelle che volevano il mio libro sui loro comodini prima ancora che avessi terminato di scriverlo.
Grazie agli scout per aver risposto ai miei quesiti durante il periodo di ricerca che ha preceduto la scrittura.
Grazie alla Casa Editrice Nulla Die per aver creduto in me.
E infine grazie a tutti i lettori che hanno deciso e che decideranno di intraprendere questo viaggio e di arrivare fino all'ultima pagina. Grazie a voi questa storia, la storia della mia Emma, vivrà al di fuori di me.

Adesso questo libro è un po' anche vostro.

Frammenti di storie - Città Bunker - Cap. 1

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